Coralligeno
L’habitat coralligeno (1170, ISPRA 2020) è tra i più importanti ecosistemi bentonici del Mar Mediterraneo la cui conservazione rappresenta una sfida importante per la gestione dei sistemi marino costieri (Ballesteros, 2006). Le pareti coralligene sono un hot-spot di biodiversità, il prodotto della deposizione di carbonato di alghe coralline incrostanti e diversi invertebrati, principalmente Cnidaria, Polychaeta, Porifera e Bryozoa. Le attività di restauro hanno lo scopo di recuperare i servizi ecosistemici dell’Habitat 1170 della Direttiva Habitat (92/43/EEC), con particolare riferimento alla biocenosi del Coralligeno (inc. aspetti caratteristici e facies), e delle associazioni più rilevanti incluse quelle a Cystoseira spp.
A causa della mancanza di protocolli consolidati per il restauro del Coralligeno, è stato messo a punto un programma di restauro dal carattere sperimentale, che include le seguenti attività:
– il recupero di organismi e porzioni di Habitat dal Bycatch:
– una fase di recupero delle funzioni vitali in ambiente controllato;
– il loro ricollocamento in ambiente marino su substrati naturali, su substrati artificiali esistenti (e.g. le infrastrutture costiere) e su substrati artificiali specificatamente posizionati nei siti selezionati. Il loro adattamento e il recupero delle funzioni ecosistemiche verranno monitorate in continuo nelle fasi di monitoraggio previste nell’arco dell’intero progetto




