Posidonia Oceanica
La strategia di lavoro si basa sul recupero, in un arco temporale di 10 anni, delle funzioni ecosistemiche delle praterie di Posidonia oceanica presenti, e che consistono in:
- a) attività di restauro delle praterie mediante il prelievo diretto di talee da praterie donatrici e loro reimpianto nelle aree selezionate e mediante un programma sperimentale di bycatch di recupero di talee spiaggiate in inverno a causa delle mareggiate o rimosse dalle imbarcazioni da diporto;
- b) posizionamento di dissuasori antistrascico come deterrente per la pesca illegale;
- c) posizionamento di boe di ormeggio a protezione dei reimpianti effettuati e dei SIC.
Questa attività consentirà di restaurare tratti di prateria, ricreando superfici continue di Posidonia oceanica, dove si avrà il pieno ripristino di tutte le funzioni ecologiche delle praterie che ora sono danneggiate. Quindi, il restauro verrà effettuato in differenti radure sabbiose della dimensione massima di 50 m², formatesi a seguito di azioni meccaniche che hanno danneggiato la Posidonia, innescando talvolta fenomeni erosivi.




