Laboratorio
Il metodo per la coltura della Cystoseira spp. richiede il prelievo di piccole porzioni fertili dai talli delle popolazioni donatrici, senza danneggiare l’organismo o ridurne il potenziale riproduttivo. Questi sono successivamente coltivati in mesocosmi in condizioni controllate, modulando temperatura, luce e nutrienti. La stagione riproduttiva dipende dalla specie target e dall’area geografica. Poiché la fertilità è legata alle condizioni ambientali (temperatura, fotoperiodo, luce), è utile iniziare in anticipo a monitorare lo stato riproduttivo.
Durante il progetto è stato raccolto materiale fertile, costituito dai rami apicali con ricettacoli maturi, raccolti e conservati in sacchetti di plastica fino al completamento del lavoro in mare. Poi sono conservati in ambiente refrigerato e buio fino all’arrivo nei laboratori, dove sono puliti e preparati per la fase successiva.
Un’approfondita conoscenza delle specie target è essenziale per scegliere le condizioni di coltura ottimali di temperatura, intensità luminosa, fotoperiodo, nutrienti, al fine di garantire il massimo tasso di crescita nel minor tempo possibile, riducendo così i tempi e i costi dell’intero processo di riproduzione controllata in mesocosmi.
IAnche i substrati scelti per la crescita delle plantule di Cystoseira sono eco-sostenibili. Nell’ambito del ROC-POP Life, sono state progettate delle piastrelle di impianto (5 cm di diametro) realizzate in argilla, un materiale scelto con l’obiettivo di non danneggiare l’ambiente. Le piastrelle hanno un foro al centro, in modo da poter essere facilmente fissate alla roccia con viti e tasselli. Le piastrelle vengono numerate per seguire la crescita degli embrioni in coltura e sul campo.